Cortina d’Ampezzo
V-
Approccio: 30 min
Tot: 3 ore circa
Torre Piccola di Falzarego
230 m
La Via Comici è una via classica ed elegante che sale l’aereo spigolo sud della Torre Piccola di Falzarego.
La roccia è buona e compatta e i tiri centrali su calcare a buchi sono belli e divertenti. L’esposizione a sud fa si che si possa percorrere in giornate soleggiate anche in primavera e in autunno. La posizione poi offre una vista spettacolare sulla Conca Ampezzana oltre che su numerosi 3000 dolomitici tra cui la Marmolada.
Interessante è anche poter ammirare, durante l’avvicinamento, i resti della prima linea dei soldati italiani durante la Prima Guerra Mondiale alla base della via.
Dalla cima si disarrampica (I/II) o ci si cala per una decina di metri verso sinistra, dove si trovano gli ancoraggi di calata. Si effettua una doppia di 25 metri, quindi si imbocca un canalone giungendo alla base della Torre Grande da cui si scende per tracce di sentiero e tratti di disarrampicata lungo il versante ovest.
Primi salitori: E. Comici – S del Torso – Mary Varale nel 1934
Dal rif. Lagazuoi si scende alla Forcella del Lagazuoi e si continua a scendere fino ad incrociare il sentiero 20b. Da questo si traversa sotto la cresta nord ovest del Lagazuoi Grande e quindi si sale alla Forcella Granda, da cui si raggiunge il vicino Bivacco Della Chiesa, posto nei pressi dell’attacco della ferrata.
Subito dopo il verticale attacco e una volta superato il liscio traverso orizzontale (doppia corda) posto sotto uno strapiombo, si prosegue per pareti verticali ed esposte fino alla zona mediana della parte.
Ci si sposta quindi a sinistra per tracce, fino ad un bivio da dove si continua a salire per le verticali paretine di destra (le corde di sinistra portano all’Alta Val di Fanes).
Giunti ad un terrazzino si affrontano una serie di pareti che conducono alla cresta da cui, superata un’ultima verticale placca, per facili rocce si giunge alla cima.
Si scende con funi fisse lungo il più facile ma ripido percorso attrezzato che percorre il versante nord est fino alla Selletta Fanis. Quindi si discende per ghiaioni fino a Forcella Gasser de Pot dalla quale, con il sentiero 20b, si raggiunge la Forcella Travenanzes.
Da qui, segnavia 401, con discesa fino al Passo Falzarego. In alternativa risalita fino al rif. Lagazuoi e discesa con funivia.




7
Fanis
Da maggio a novembre
2.416 m
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NB. La prenotazione è obbligatoria entro la sera precedente.
Il prezzo comprende:
Servizio guida, attrezzatura tecnica
Ora e luogo di ritrovo:
Da concordare con la Guida
“La Tomaselli è a ragione considerata una delle più difficili ferrate delle Dolomiti. È bellissima sia per la sua linea perfetta che per l’ambiente. Itinerario da non sottovalutare con i primi cambi di temperatura autunnali. Una variante interessantissima porta alla cengia Veronesi, un’aerea cengia che richiede passo fermo e concentrazione. Per gli appassionati di storia forzuti e senza vertigini.”