Cortina d’Ampezzo
La maggior parte delle vie ferrate nelle Dolomiti sono state costruite durante la Prima Guerra Mondiale per consentire ai soldati di viaggiare lungo i percorsi di montagna. Sono diventati sempre più popolari e questo tipo di arrampicata su roccia consente anche agli scalatori non esperti di raggiungere punti di vista più elevati. La sicurezza è assicurata da attrezzature tecniche, infrastrutture e, naturalmente, le nostre guide alpine.
Partenza da Cortina alle 8:30 e trasferimento al Passo Falzarego. Salita in funivia al Lagazuoi. Da qui si parte direttamente per la via ferrata Cesco Tomaselli, considerata una delle più impegnative in tutte le Dolomiti. Pernottamento al Rifugio Lagazuoi.
Partenza dal Rifugio Lagazuoi a piedi lungo il sentiero 401 e 402 fino all’ attacco della Ferrata Lipella che ci porterà alla cima della Tofana di Rozes 3225 m. Discesa e pernottamento al Rifugio Dibona.
Partenza dal Rifugio Dibona e percorrendo il sentiero Astaldi si raggiunge l’attacco della via ferrata Punta Anna, uscita verso Ra Valles e ritorno dal sentiero Olivieri. Pernottamento in un B&B a Cortina.
Partenza con la funivia Faloria per arrivare all’attacco della via ferrata Sci Club 18 sul Monte Faloria. Bellissima e impegnativa ferrata con un panorama mozzafiato.
Affidati alle nostre Guide Alpine per un’esperienza memorabile in totale sicurezza.
Il prezzo comprende:
Servizio guida, attrezzatura tecnica
Attrezzatura fornita:
Set via ferrata e casco
Luogo di ritrovo:
08:30 – Ufficio Guide Alpine in Corso Italia, 69/a
"Le ferrate più difficili della conca ampezzana. Quattro giornate non banali, con molti metri di dislivello, su ferrate molto esposte. L’occasione di vivere una vera avventura."
Alessandro Fiori