Cortina d’Ampezzo
Avvicinamento: 1 ora
Totale: 4/5 ore
Primo Pilastro della
Tofana di Rozes
450 m
Bella via di stampo alpinistico ma con protezioni moderne.
La prima parte, forse la più entusiasmante, si svolge su splendide placche grigie. I tiri sono molto lunghi e lo sono ancora di più le distanze tra gli spit, a volte difficili da individuare. Per questo motivo è consigliata un’ottima padronanza del grado e del tipo di arrampicata.
Quasi indispensabile una serie di protezioni veloci specialmente delle misure più piccole, anche se questo tipo di roccia non offre molte possibilità di integrazione.
La seconda parte è un po’ più facile e verticale ma mai banale.
Dalla grande cengia è possibile calarsi sulla via o sulla più comoda “Vecchio leone e giovane fifona” altrimenti occorre proseguire per altri due tiri ed innestarsi sulla classica Alverà-Pompanin.
Dall’uscita di quest’ultima si prosegue verso nord fino ad una stretta cengia che va percorsa verso destra (attenzione) e poi facilmente al rifugio Giussani.
Dal rif. Lagazuoi si scende alla Forcella del Lagazuoi e si continua a scendere fino ad incrociare il sentiero 20b. Da questo si traversa sotto la cresta nord ovest del Lagazuoi Grande e quindi si sale alla Forcella Granda, da cui si raggiunge il vicino Bivacco Della Chiesa, posto nei pressi dell’attacco della ferrata.
Subito dopo il verticale attacco e una volta superato il liscio traverso orizzontale (doppia corda) posto sotto uno strapiombo, si prosegue per pareti verticali ed esposte fino alla zona mediana della parte.
Ci si sposta quindi a sinistra per tracce, fino ad un bivio da dove si continua a salire per le verticali paretine di destra (le corde di sinistra portano all’Alta Val di Fanes).
Giunti ad un terrazzino si affrontano una serie di pareti che conducono alla cresta da cui, superata un’ultima verticale placca, per facili rocce si giunge alla cima.
Si scende con funi fisse lungo il più facile ma ripido percorso attrezzato che percorre il versante nord est fino alla Selletta Fanis. Quindi si discende per ghiaioni fino a Forcella Gasser de Pot dalla quale, con il sentiero 20b, si raggiunge la Forcella Travenanzes.
Da qui, segnavia 401, con discesa fino al Passo Falzarego. In alternativa risalita fino al rif. Lagazuoi e discesa con funivia.






9 tiri
Tofane
Da maggio a ottobre
2.820 m
Affidati alle nostre Guide Alpine per un’esperienza memorabile in totale sicurezza.
NB. La prenotazione è obbligatoria entro la sera precedente.
Il prezzo comprende:
Servizio guida, attrezzatura tecnica
Ora e luogo di ritrovo:
Da concordare con la Guida
“La Tomaselli è a ragione considerata una delle più difficili ferrate delle Dolomiti. È bellissima sia per la sua linea perfetta che per l’ambiente. Itinerario da non sottovalutare con i primi cambi di temperatura autunnali. Una variante interessantissima porta alla cengia Veronesi, un’aerea cengia che richiede passo fermo e concentrazione. Per gli appassionati di storia forzuti e senza vertigini.”