Cortina d’Ampezzo
Intermedio
Circa 4 ore
Parco Naturale
200 m
Nasce una proposta di escursioni a tema storico.
I percorsi sono adatti a tutti, non presentano difficoltà e l’impegno è per la mattinata. La nostra Guida Alpina Franco Gaspari vi illustrerà le vicende storiche che hanno caratterizzato i luoghi visitati, con aneddoti curiosità e racconti inediti.
Partenza dell’escursione nei pressi di Cimabanche.
Il Vallo Alpino del Littorio è una linea di fortificazioni realizzata negli anni 30 del secolo scorso dall’Italia per difendersi da un’invasione straniera. Come la Linea Maginot in Francia o la Linea Sigfrido in Germania, anche l’Italia si dotò di una serie di fortificazioni dalla Francia alla Slovenia.
L’escursione prevede la visita di un bunker normale, una fossa anticarro e un bunker ipogeo nello sbarramento del passo Cimabanche, con ingresso nelle strutture.
Dal rif. Lagazuoi si scende alla Forcella del Lagazuoi e si continua a scendere fino ad incrociare il sentiero 20b. Da questo si traversa sotto la cresta nord ovest del Lagazuoi Grande e quindi si sale alla Forcella Granda, da cui si raggiunge il vicino Bivacco Della Chiesa, posto nei pressi dell’attacco della ferrata.
Subito dopo il verticale attacco e una volta superato il liscio traverso orizzontale (doppia corda) posto sotto uno strapiombo, si prosegue per pareti verticali ed esposte fino alla zona mediana della parte.
Ci si sposta quindi a sinistra per tracce, fino ad un bivio da dove si continua a salire per le verticali paretine di destra (le corde di sinistra portano all’Alta Val di Fanes).
Giunti ad un terrazzino si affrontano una serie di pareti che conducono alla cresta da cui, superata un’ultima verticale placca, per facili rocce si giunge alla cima.
Si scende con funi fisse lungo il più facile ma ripido percorso attrezzato che percorre il versante nord est fino alla Selletta Fanis. Quindi si discende per ghiaioni fino a Forcella Gasser de Pot dalla quale, con il sentiero 20b, si raggiunge la Forcella Travenanzes.
Da qui, segnavia 401, con discesa fino al Passo Falzarego. In alternativa risalita fino al rif. Lagazuoi e discesa con funivia.
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Luglio – settembre
Via ferrata
Media
Affidati alle nostre Guide Alpine per un’esperienza memorabile in totale sicurezza.
NB. La prenotazione è obbligatoria entro la sera precedente.
Il prezzo comprende:
Servizio guida, attrezzatura tecnica
Attrezzatura fornita:
Set Ferrata e casco
Luogo di ritrovo:
08:30 – Ufficio Guide Alpine in Corso Italia, 69/a
“La Tomaselli è a ragione considerata una delle più difficili ferrate delle Dolomiti. È bellissima sia per la sua linea perfetta che per l’ambiente. Itinerario da non sottovalutare con i primi cambi di temperatura autunnali. Una variante interessantissima porta alla cengia Veronesi, un’aerea cengia che richiede passo fermo e concentrazione. Per gli appassionati di storia forzuti e senza vertigini.”